ll Nucleo di Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Porticello, congiuntamente alla Polizia Municipale del Comune di Bagheria, sta conducendo un’attività di ricognizione del litorale di giurisdizione al fine di prevenire e reprimere le condotte illecite in materia ambientale.
E’ proprio nell’ambito di tale attività che, nella giornata odierna, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porticello hanno proceduto al sequestro di una vasta area edificata di Capo Mongerbino, nelle immediate vicinanze del rinomato Arco Azzurro, struttura geomorfologica di roccia avente forma naturale di ponte, utilizzato per la sua struggente bellezza come sfondo di una nota campagna pubblicitaria degli anni settanta.
Due sono i soggetti noti deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese per abusiva occupazione di demanio marittimo e per deturpamento di bellezze naturali, per aver realizzato delle innovazioni abusive nella Zona Speciale di Conservazione, nonché Sito di Interesse Comunitario, costituito dal territorio di rilevante interesse storico-archeologico, naturalistico ed ambientale che si estende dalle Rupi di Monte Catalfano a Capo Zafferano.
Ufficio Circondariale Marittimo
GUARDIA COSTIERA di PORTICELLO
IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP) Giulia TASSONE
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